Conferenze Domenicali – Anno 1918
14 luglio 1918, Sofia
7. In quel momento stesso
«Perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel
momento stesso quello che dovrete dire».
(Lu 12,12)
(1) Molti studiosi contemporanei, sia uomini che donne, hanno un’idea distorta degli spiriti. Quando sentono la parola spirito, rabbrividiscono. Per loro il concetto di spirito è qualcosa di spaventoso. Nonostante ciò, spesso si dice che lo spirito di un popolo o di un altro è forte, vigoroso. Si dice anche che una certa persona è di spirito gentile. Quindi, sia le persone colte sia quelle ignoranti si servono di questa parola. Allora a cosa è dovuta la paura? È detto nelle Scritture: «Il principio della saggezza è il timore del Signore».1Prov 9,10. Avere timore del Signore è il principio della saggezza, ma avere timore di uno spirito è ignoranza. Se una persona resta nell’oscurità, ha paura; se si trova davanti a un bivio, ha nuovamente paura. Questa paura è dovuta a una mancanza di conoscenza. La paura è una qualità degli animali: quando un animale vi incontra, vi guarda dritto negli occhi perché non sa cosa gli farete. Gli animali temono gli esseri umani, ma anche gli esseri umani temono gli animali. È detto, tuttavia: “Chi è codardo non erediterà il Regno di Dio”.
(2) I frutti dello Spirito sono: “Amore, gioia, pace, longanimità, fede, mansuetudine, saggezza, temperanza”.2Ga 5,22. Lo Spirito è la più alta manifestazione di Dio. Egli rivela i mondi, Egli porta Luce, Egli ha creato ogni cosa. Anche il Bene, nel mondo, è opera dello Spirito. Con le parole Spirito luminoso intendiamo un Essere che ha completato il suo sviluppo milioni e milioni di anni fa. Gli Spiriti luminosi comprendono il cammino sul quale gli uomini procedono, e possono guidarli. Ogni genere di ricchezza del mondo fisico è anch’essa dovuta agli Spiriti luminosi. La luce di cui beneficiamo non è altro che il risultato del loro intenso pensiero, che si dirige verso il Sole, e quando viene inviato sulla Terra si trasforma in luce e calore. La quantità di luce e calore che una persona può assorbire dipende dal suo cervello: se mantiene nella sua mente dei pensieri negativi, invece di assorbire l’energia solare, come la terra che assorbe le gocce di pioggia, la respinge. Una persona simile è priva di luce nel cervello, pertanto non ha in sé vita né intensità di pensiero. Per quanto riguarda la vitalità del suo pensiero, possiamo paragonarla a quella del deserto. Una persona simile nega il senso della vita, e d’altronde, che vita ci si può aspettare laddove lo Spirito non ha dato nemmeno un frutto? Se l’uomo non mangia e non beve per diversi giorni, la vita per lui perde senso, ma dategli pane e acqua, e la sua vita tornerà subito ad avere senso. Finché respira, l’uomo gioisce della vita, tuttavia, se cominciasse a soffocare, la vita perderebbe senso. Quindi, lo Spirito si manifesta attraverso il mangiare, il bere e il respirare.
(3) Molti si chiedono: «Non poteva Dio creare il mondo in modo tale che gli uomini non avessero bisogno di mangiare, bere e respirare?». In verità, come si presenterebbe un mondo in cui non si mangiasse, non si bevesse e non si respirasse? Cosa ci sarebbe di bello in un mondo simile? Respirare, mangiare e bere rappresentano oggi la vera bellezza della vita. Provate a eliminare questa bellezza, e vedrete che tipo di mondo creereste. È ridicola la posizione di quei filosofi che ragionano in questo modo: non riescono neanche a trasformare se stessi, ma parlano della creazione di un mondo dal nulla e senza nulla. Somigliano a quel pubblico di persone che invitarono Paganini a esibirsi per loro. Dopo che egli ebbe eseguito il suo programma, gli chiesero:
«Puoi suonare su tre corde?».
«Posso». Egli tolse una corda e suonò su tre corde.
«Puoi suonare su due corde?».
«Posso».
«E su una corda?».
«Posso».
«E senza corde, puoi suonare?».
«Posso».
Tutti si prepararono ad ascoltare come avrebbe suonato senza corde. Attesero a lungo che tornasse sul palco, ma egli non comparve. Chiedere a un violinista di suonare senza corde equivale a fondervi con Dio: solo in questo caso l’uomo non ha bisogno delle corde, né di un violino, né di suonare.
(4) E così, quando si parla dello Spirito, non consideratelo come qualcosa che potete toccare, vedere o udire: non è qualcosa di oggettivo. Se volete conoscerlo attraverso la musica, lo percepirete nei rapporti fra le note, non nelle note stesse. Ciò che è invisibile e inafferrabile nella musica e nella Parola: ecco le manifestazioni dello Spirito. Dov’è lo Spirito, lì vi sono espansione, elevazione, luce, gioia, forza e vastità. Quando diciamo Spirito Santo, intendiamo un insieme di Spiriti luminosi collegati a Dio. Essi fuoriescono da Dio in coppie. Di loro si dice, appunto, che sono creati a immagine e somiglianza di Dio. Quando penetra nell’anima, lo Spirito appare luminoso, ma di per sé non ha luce. Il Sole sembra un corpo che brilla poiché i suoi raggi cadono sulla Terra, si riflettono, e diventano luminosi, ma in realtà il Sole non è un corpo che brilla. Se guardate la Terra da un punto nello spazio, anch’essa vi sembrerà un corpo luminoso. Se vi avvicinate a una persona, essa vi apparirà oscura, se vi allontanate, vi apparirà luminosa. Ponete fra voi e un’altra persona la distanza che Dio aveva originariamente previsto, e vedrete come quella persona sarà luminosa e bella. Per ogni uomo è stabilito lungo quale orbita debba muoversi: cambiate l’orbita del suo movimento, ed egli causerà inconvenienti sia a voi che a se stesso. Ad esempio, dopo essersi sposata, una ragazza inizia a dare ordini a suo marito su come dovrebbe vestirsi, come dovrebbe rapportarsi agli altri e così via. Vuole sottometterlo come un servo, e in questo modo cambia l’orbita del suo movimento, arrecando danni a se stessa e a lui. A volte è l’uomo a sottomettere la donna, facendone una serva. L’anima dell’uomo è il Principio Divino in lui, e nessuno ha il diritto di sottometterla. Custodite la libertà della vostra anima; siate pronti a morire per lei, ma non ad asservirla. Colui che asservisce la propria anima e colui che asservisce l’anima del suo prossimo sono entrambi ladri e briganti. Dio è scontento di loro. La società odierna ha bisogno di persone dall’anima grande, che non pensino solo a premunirsi. Perché volete premunirvi, quando tutto è nelle vostre mani? In Natura vi è pane in abbondanza, energia in abbondanza, e l’uomo può facilmente sostentarsi.
(5) Nelle Scritture è detto: “Perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento stesso quello che dovrete dire”.3Lu 12,12. Dal momento che è strettamente connesso all’anima umana, lo Spirito insegna alla mente e al cuore come manifestarsi. In bulgaro, la parola дух (duh)4La parola “duh”, in bulgaro, significa “spirito”. Ai tempi della Scuola, la parola si scriveva “духъ”, con l’aggiunta di una Ъ finale, e per questo il Maestro parla di quattro lettere e non di tre. Dopo la riforma ortografica del 1945 venne abolito l’uso della lettera Ъ alla fine di una serie di parole che terminavano per consonante. si scrive con quattro lettere. La lettera Д5La lettera Д è la quinta lettera dell’alfabeto bulgaro e corrisponde alla lettera D dell’alfabeto latino. rappresenta un triangolo che equilibra le contraddizioni. Per un triangolo le cui forze si equilibrano non vi è nulla di impossibile. Perciò si dice che per Dio tutto è possibile. La lettera У6La lettera У è la ventesima lettera dell’alfabeto bulgaro e corrisponde alla lettera U dell’alfabeto latino. è connessa alla mente umana. In questa lettera vi è una forza risultante7In Fisica, se vi sono più forze che agiscono su un corpo, si definisce risultante, o forza risultante, quella forza che produce un effetto equivalente a quello di tutte le altre forze sommate fra loro. che equilibra le contraddizioni prodotte dalla mente. La lettera Х8La lettera Х è la ventiduesima lettera dell’alfabeto bulgaro. Nell’alfabeto latino viene traslitterata come una H, ma la pronuncia è quella di una acca aspirata, come nella parola inglese “House”, o in quella tedesca “Achtung”. rappresenta i sentimenti umani. Essa è formata dalla lettera С presa in posizione diritta e rovesciata.9La lettera X si può formare prendendo due lettere C, una rivolta verso sinistra e una rivolta verso destra, e unendole fra loro. La С esprime la Legge della Luna, che in 28 giorni si riempie e si svuota. L’uomo deve imparare le leggi per riempirsi e svuotarsi: svuotare il cuore dalle impurità della vita e riempirlo con i frutti dello Spirito. Questa è una grande scienza a cui l’uomo deve accostarsi. L’ultima lettera, la Ъ,10La Ъ è la ventisettesima lettera dell’alfabeto bulgaro, si tratta di una vocale, e rappresenta il suono più caratteristico della lingua bulgara, che non ha un corrispondente in italiano. Si può produrre questo suono vocalico pronunciando le consonanti dell’alfabeto italiano senza la vocale “i” che solitamente usiamo per accompagnarne la pronuncia. Come si diceva in una precedente nota, nella lingua moderna è decaduto il suo uso come lettera finale nelle parole. rappresenta la legge dell’Armonia divina. In conclusione, dico: lo Spirito è quella forza potente che regola la mente, il cuore e la volontà dell’uomo.
(6) “Spirito Santo”: la parola santo indica l’anima a cui l’uomo è legato. L’apostolo Paolo dice: “Né la donna senza l’uomo, né l’uomo senza la donna”.111Co 11,11. Dio non ammette né la donna senza l’uomo, né l’uomo senza la donna.12Si noti che in bulgaro la parola мъж (măž) significa sia “uomo” che “marito”, e la parola жена (žena) significa sia “donna” che “moglie”. È detto anche che se la moglie si separa dal marito e il marito dalla moglie, essi non saranno accolti nel Regno di Dio.131Co 7,10-11. Se il marito e la moglie si separano, li aspetta la morte. Perché è così? Perché l’uomo rappresenta lo Spirito e la mente, mentre la donna rappresenta l’anima e il cuore. Cosa ne sarebbe dell’uomo se lo abbandonassero lo Spirito e la mente, oppure l’anima e il cuore? Morirebbe certamente. Dunque, se non hai sentimenti, non avrai nemmeno pensieri; se non hai pensieri, non avrai neanche sentimenti. Se hai anima e Spirito, avrai anche sentimenti, pensieri e azioni.
(7) “Lo Spirito vi insegnerà”. Questo significa che le persone sono venute sulla Terra per studiare. Gioite, perché c’è qualcuno a istruirvi. L’universo è sconfinato e offre a tutti gli esseri umani condizioni e possibilità per studiare. Davanti all’uomo si apre un grande futuro di magnifiche opportunità. La donna, allora, dovrebbe chiedersi cosa fare con suo marito o suo figlio? L’uomo dovrebbe chiedersi cosa fare con sua moglie o sua figlia? Sia l’una che l’altro devono amare! I frutti dello Spirito sono amore, gioia e pace. Ama, gioisci e porta pace. Se la donna dice di non poter amare, è una donna senza uomo; se un uomo dice di non poter amare, è un uomo senza donna. Se qualcuno dice di non poter amare è un uomo divorziato o una donna divorziata; è un parassita di cui ci si libera facilmente, mettendolo su un dito, schiacciandolo e gettandolo via. Di qualsiasi società entri a far parte, non metterà radici; su qualunque albero salga, non troverà frutti. Grande è l’insegnamento dello Spirito, che unisce i membri delle famiglie, delle società, dei popoli. La grandezza dei popoli risiede nel loro Spirito. Più grande e potente è lo Spirito di un popolo, più luminoso è il futuro che lo attende. Com’è lo Spirito dei popoli di oggi? Duro e bellicoso. Tuttavia Dio ha deciso di sottoporre l’umanità a una grande purificazione, affinché non rimanga al mondo neanche un bugiardo e un ladro. L’unica salvezza per loro è il pentimento. Essi devono rivolgersi a Dio e chiedere più Luce, per vedere i propri errori e correggerli.
(8) Cosa si richiede oggi alle persone? Di edificare, di essere creative. Occorre mettere in pratica l’amore e l’affetto. I morti devono rianimarsi, resuscitare, mentre i vivi devono correggere i propri errori e rinnovarsi. Chi rianimerà e resusciterà i morti? Lo Spirito. Chi rinnoverà i vivi? Lo Spirito, che insegnerà loro a vivere in purezza e santità; insegnerà loro come lavorare per acquisire i frutti dello Spirito. «Come possiamo essere felici?». A questa domanda rispondo: “Camminate nell’acqua e siete assetati, portate del pane e siete affamati”.14Proverbio bulgaro che esprime l’idea paradossale di qualcuno che ha a disposizione ciò di cui ha bisogno, ma non se ne rende conto, oppure non lo utilizza. In italiano abbiamo modi di dire simili, come: “Morir di fame in una madia di pane”. Non chiedete come si beve l’acqua, ma attingetela con le mani alla sorgente e bevete. Non chiedete come si mangia il pane, ma prendetene un pezzo dalla cesta e mangiatelo.
(9) Un giardiniere raccolse le sue ciliegie più belle e le mise in una cesta per portarle al re in segno di grande rispetto e ossequio. Si mise in cammino per portargliele di persona, ma, poiché la giornata era calda e il sole era cocente, per rinfrescarsi mangiava di tanto in tanto una ciliegia. Quando arrivò dal re gliene era rimasta solo una, ma si disse: «Questa ciliegia è bella e vale la pena di offrirla al re!». Alla fine si presentò al suo cospetto e gli offrì l’ultima ciliegia, la più bella. Il re la prese, se la guardò, e chiese al giardiniere: «Come si mangia questo frutto?». Il giardiniere prese la ciliegia e se la mise velocemente in bocca per mostrare al re come mangiarla. Il re comprese come si mangia una ciliegia, ma per lui non era rimasto nulla, e non poté fare una prova per vedere se aveva davvero capito come mangiarla. Non c’è bisogno di chiedere come si mangiano le ciliegie; quando ve le offrono, prendetene una e mettetela in bocca: essa stessa vi mostrerà come mangiarla.
(10) Tanti agiscono come il re: chiedono come si fa una cosa o l’altra, come si mangia, e senza fare dei tentativi dicono di non essere in grado di fare questo o quello. Mentre cercano una via per realizzare qualcosa, mentre riflettono, arriverà qualcun altro che si sbrigherà, farà per conto suo una prova e beneficerà del risultato. Non dite mai che non siete in grado di fare questo o quello. La lettera Н15La lettera Н è la quattordicesima lettera dell’alfabeto bulgaro e corrisponde alla lettera N dell’alfabeto latino. è un segno di contraddizione, tuttavia la contraddizione si risolve grazie al tratto che unisce le due aste opposte della lettera H. Quando qualcuno vi offre una bella ciliegia, prendetela, mangiatela, e la contraddizione si risolverà da sé.
(11) “Lo Spirito vi insegnerà”. Cosa vi insegnerà? A tessere i vostri pensieri e sentimenti per creare dei tessuti con cui cucire gli abiti della vostra mente e del vostro cuore. Prima di cucire i vostri abiti dovete rendere bianchi quei tessuti, affinché diventino puri e brillino da lontano. Quale scienza più grande di questa potreste desiderare? Alcuni vogliono vedere lo Spirito che li istruisce. Anche questo è possibile, ma innanzi tutto dovere amare i frutti dello Spirito e aspirare ad essi. Se desiderate l’amore di una famiglia, amate prima i figli e, attraverso i figli, vi avvicinerete ai genitori. Voi volete che Dio vi ami per beneficiare del Suo Amore: come può Dio amarvi, dal momento che picchiate i Suoi figli? Colui che aspira allo Spirito deve prima amare i Suoi figli, ossia i Suoi frutti: se ama i frutti dello Spirito, anche lo Spirito lo amerà e gli farà visita. «Dov’è lo Spirito? Vogliamo vederlo». Sono strani gli esseri umani, che cercano lo Spirito al di fuori degli esseri umani stessi. Io che vi parlo, cosa sono? Voi che mi ascoltate, cosa siete? Se comprendete quello che vi dico, comprenderete anche lo Spirito, ed Egli si manifesterà anche attraverso di voi. Se io parlo in modo ragionevole, e voi vi elevate grazie al mio pensiero, ciò indica che lo Spirito agisce attraverso di me. Per manifestarsi sulla Terra e diventare comprensibile per voi, lo Spirito è passato attraverso diversi strati, ossia involucri. Questo è necessario affinché la potenza della sua Luce e delle sue vibrazioni si riducano e diventino tollerabili per il vostro sistema nervoso. Chi riceve la Luce e le vibrazioni dello Spirito si collega a Lui. Detto in altre parole: chi è stato visitato dallo Spirito si trasforma radicalmente. Ciò non significa che sia partito per l’altro mondo, ma che si ritrova nella situazione di una ragazza che incontra il suo amato: lo aveva aspettato per anni e, quando lo incontra, lascia suo padre, sua madre, i suoi fratelli e le sue sorelle per andare con lui. Prima di incontrarlo la ragazza si sentiva come in catene, ma nel momento in cui incontra il suo amato, cioè lo Spirito, ella getta via le catene e gioisce della propria libertà. Lo Spirito la istruisce e la libera dalle limitazioni. Qualcuno dirà che si tratta di un’illusione. Qualsiasi cosa si dica, lo Spirito conosce la Verità, e l’anima cerca la conoscenza e la libertà: nel momento in cui le trova non ha più timore di nulla, poiché ha raggiunto la realtà della vita. I realisti dicano: cos’è reale nella loro vita? Quando mangiano una mela gustosa e ne rimangono soddisfatti, quella è forse la realtà? Quando mangiano tre volte al giorno e bevono acqua più volte al giorno, quella è forse la realtà? Mangiano una mela, pasteggiano tre volte al giorno, ma sono ugualmente insoddisfatti. Se il mangiare e il bere sono la realtà nella vita, perché siete insoddisfatti? Sia nel mangiare sia nel bere vi è qualcosa di reale; tuttavia, per comprendere il senso delle cose, l’uomo deve evitare di mangiare e di bere per qualche giorno. Finché mangia molto e beve molto, egli non può comprendere cosa lo Spirito rappresenti. Il cibo e l’acqua sono elementi necessari all’organismo umano, ma solo in una certa quantità; quando diventano eccessivi, formano attorno all’uomo un’atmosfera oscura che i raggi dello Spirito non possono penetrare. Questa condizione genera nell’uomo pensieri e sentimenti cupi: il suo umore cambia, ed egli perde la sua buona disposizione d’animo. Per uscire da questo stato viene in suo aiuto l’Amore, che apre i cuori di tutte le persone, sia dei ricchi che dei poveri. I ricchi aprono i loro magazzini e i loro granai ai poveri e ai sofferenti, e dicono: «Venite fratelli, ognuno prenda ciò che gli serve. Fino ad ora eravate nelle limitazioni e nelle privazioni, ma è arrivata la fine del razionamento». L’ordine umano viene sostituito da quello Divino. L’assetto umano è solo esteriore, mentre, per quanto riguarda il suo lato interiore, vi regna un totale disordine. Aggiungete l’assetto divino interiore all’assetto umano esteriore per arrivare alla vera armonia della vita.
(12) “Lo Spirito vi insegnerà”. Cosa vi insegnerà? Ad armonizzare i vostri pensieri e sentimenti. L’armonia porta gioia all’anima umana. Chi si è armonizzato non opera distinzioni fra le persone: gioisce per tutti, sorride a tutti, a tutti rivolge uno sguardo gentile. Perché guardare con risentimento e rabbia al vostro prossimo? È forse responsabile del vostro malumore? Se siete ricchi, non arrabbiatevi con nessuno, ma chiamate il povero a casa vostra e ditegli: «Fratello, perdonami se finora non mi sono messo nei tuoi panni. Hai sofferto la fame, ma io non ti avevo compreso. Ora prendi la quantità che desideri del mio grano e della mia farina». Direte che bisogna premunirsi ed essere pronti per tempi più difficili. Sulla Terra non ci si può premunire. Come lo si può fare, dal momento che la morte rincorre l’uomo? Una persona morta è forse al sicuro? I cimiteri sono pieni di gente simile, che si era premunita, ma lì non vi è nient’altro che ossa rinsecchite e teschi vuoti. Cristo dice che lo Spirito Santo parla solo alle teste piene e non a quelle vuote.
(13) È detto nelle Scritture: “Fatevi tesori in cielo, dove né tignola né ruggine consumano”.16Mt 6,20. Dove verranno riposti questi tesori? Nel cuore. Dunque, aprite i vostri cuori ai tesori del Cielo, ossia ai frutti dello Spirito. Aprite i vostri cuori ai frutti dello Spirito, all’Amore di Dio, e riponeteli fra i vostri tesori lassù in Cielo. Siate generosi e non abbiate timore di nulla. Dovete forse suggestionarvi con pensieri e sentimenti che vi spaventino? Tolstoj racconta di un uomo che si era convinto di essere fatto di vetro e temeva di cadere e frantumarsi in mille pezzi. Questo pensiero aveva lavorato intensamente nella sua mente fino a diventare parte di lui. Egli visse in una grande paura, finché un giorno effettivamente cadde a terra e morì: il suo cuore esplose.
(14) Molte persone oggi vivono nel timore di potersi rompere, nel timore che possa succedere loro qualcosa di particolare. Questa è la paura della morte. Cos’è realmente la morte? Abbandonare l’otre vecchio ed entrare in quello nuovo. Il vero uomo è lo Spirito, la sua coscienza superiore che non cambia e non muore mai. La coscienza superiore esiste in tutti gli esseri viventi: nell’uomo essa è ormai discesa e agisce da vicino, mentre negli animali non è ancora discesa, si trova lontano e si manifesta solo in rari momenti. Un giorno, quando gli esseri umani intraprenderanno la Via divina e si incammineranno verso l’alto, allora la coscienza superiore scenderà negli animali, che cominceranno a vivere in modo più consapevole rispetto a come si manifestano oggi. Perché deve scendere la coscienza superiore? Affinché Dio si manifesti. Mi chiederete come faccio a saperlo. Io traduco ciò che sento dire in Alto, non parlo di mia iniziativa, di cose inventate da me. Sento molte cose, ma non posso tradurre tutto. La lingua degli uomini di oggi è priva di duttilità e musicalità, qualità indispensabili per trasmettere i Pensieri divini. Per poter ricevere i pensieri degli Esseri elevati, degli Angeli, dovete vivere in assoluta purezza e santità; in altre parole: dovete vivere nel mondo dell’Amore.
(15) Nell’ascoltare la conferenza di oggi, alcuni si chiedono di cosa gli parlerò la prossima volta, si chiedono quale vino, quale assenzio gli darò da bere. Noi non diamo nessun vino, non vogliamo persone ubriache, ma sobrie, a cui diamo da bere solo acqua pura e cristallina. Quando berrete l’acqua che vi do, vi rinfrescherete, placherete la vostra sete e, se alcuni di voi suderanno, purificheranno il loro sangue.
(16) Cristo dice: “Lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento stesso”. Questo si richiede oggi a tutte le persone. Quando lo Spirito vi insegnerà cosa dovete fare, allora il mondo gioirà dei suoi buoni figli e buone figlie; allora il mondo gioirà dei buoni predicatori e insegnanti, dei buoni governanti, giudici e così via. Se lo Spirito non verrà a insegnare agli uomini ciò che devono fare, non si potrà parlare di alcuna educazione: si potrà parlare di addestramento, ma non di educazione. Quando lo Spirito entrerà in una madre, ella disporrà di nuovi metodi di educazione. Attraverso la madre, lo Spirito agirà anche sui bambini. Se il ragazzo e la ragazza ascoltano lo Spirito fin dall’infanzia, quando si sposeranno gioiranno dei frutti dello Spirito. Come si sposano oggi le persone? Come vi siete sposati voi? Vorrei che i bulgari si sposassero di nuovo, e che fossi io a sposarli. È tempo di sciogliere i vecchi matrimoni illegittimi e di istituire nuovi matrimoni basati sull’Amore. Vedrete, allora, quali figli e figlie nasceranno dai matrimoni dell’Amore. I bambini saranno puri e santi come loro Padre: lo Spirito. Le società saranno composte da membri che vivranno in purezza e santità. Cosa si potrebbe desiderare di più in questo mondo? Avere figli e figlie nati dallo Spirito, ecco la più grande ricchezza a cui l’essere umano può aspirare. Ciò che è reale ed essenziale nel mondo è lo Spirito.
(17) “Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa”. Egli porta nel mondo la Luce che rivela tutte le vie dell’uomo. Come riconoscerete la presenza dello Spirito? Quando vi sentite forti nel pensiero e nei sentimenti, ciò significa che lo Spirito è presente in voi. Quando siete tristi, addolorati, appesantiti, e il vostro dolore si tramuta in gioia, quello è lo Spirito che ha agito su di voi. Quando vi ritrovate in una situazione senza via d’uscita e ne venite fuori, quello è l’aiuto dello Spirito. Lo Spirito segue ogni passo degli esseri umani, ma la maggior parte di loro è cieca, non Lo vede; alcuni riescono a tastarlo appena, ma in pochi Lo vedono. Laddove penetra la luce dello Spirito, vi è il pensiero, il ragionamento, la capacità di vedere, e vengono esclusi ogni dubbio, ogni sospetto e ogni esitazione. All’uomo di oggi serve forse sbattere contro il muro del dubbio e ingannarsi?
(18) Un giovane di nome Stojan17Stojàn era un nome maschile molto diffuso in Bulgaria nel secolo scorso. Il Maestro lo utilizzava spesso nelle sue conferenze per riportare episodi tratti dalla vita quotidiana. stava andando dal suo villaggio alla città. A un certo punto si sentì un po’ stanco e decise di riposarsi all’ombra di un albero. Legò l’asino per la cavezza, si appoggiò all’albero e si assopì tranquillamente all’ombra. Nel frattempo alcuni bambini scalmanati si avvicinarono all’albero, slegarono l’asino lasciando solo la cavezza, e se ne andarono. Quando si svegliò, Stojan si accorse che l’asino non c’era più, e legata all’albero era rimasta soltanto la cavezza. Si mise a riflettere, e si disse: «Se io sono Stojan, ho perso l’asino; se non sono Stojan, ci ho guadagnato una cavezza!». Alcuni filosofi si ritrovano nella stessa situazione di Stojan e si dicono: «Se siamo veri filosofi, abbiamo perso l’asino; se non lo siamo, ci abbiamo guadagnato una cavezza». L’essere umano non deve ingannarsi, e neanche dubitare di se stesso. Se è Stojan, ha perso l’asino; se non è Stojan, non ci ha comunque guadagnato nulla: cosa se ne farà della sola cavezza, senza l’asino? Molte persone perdono i loro asini e poi si confondono, chiedendosi se siano se stesse oppure no. Non c’è motivo di confondersi e dubitare di voi stessi, ma dovete restare vigili e non addormentarvi qua e là. Quando andate a vendere il vostro asino non dovete dormire, ma dovete tenere gli occhi aperti.
(19) Cristo dice: “Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa”.18“Ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto” (Giov 14,26). Con le parole ogni cosa intendiamo che Egli insegnerà agli uomini come acquisire i frutti dello Spirito. Sappiate che lo Spirito è quella realtà a cui dovete ogni cosa. Cercate lo Spirito in ogni grande manifestazione, e contate sul Suo aiuto. Lo Spirito è qualcosa di potente! Laddove entra, trasforma ogni cosa. Sotto l’influenza dello Spirito, anche la persona cattiva diventa buona, e il serpente diventa mansueto. Se nutrite bene un peccatore, un uomo cattivo, anch’egli diventerà buono e non causerà danni. Coloro che lo Spirito ha illuminato devono lavorare per l’elevazione dei poveri, dei sofferenti e dei peccatori. Non disprezzate chi è caduto, ma aiutatelo a rialzarsi. Non disprezzate gli animali che camminano a quattro zampe: grazie a loro voi siete sazi e ben nutriti. Essi trascinano l’aratro nei campi per voi. Sia gli animali sia i peccatori svolgono un lavoro di cui molti beneficiano. Ecco perché, da un punto di vista divino, non esistono peccatori: ci sono coscienze non risvegliate, frutti immaturi, ma non ci sono peccatori. Mettetevi nei panni del peccatore e vedrete come soffre: quando pecca egli è scontento di se stesso, soffre e si punisce da solo. Amate i peccatori per potervi mettere nei loro panni e aiutarli.
(20) “Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa”. Dal momento che sapete cosa lo Spirito rappresenti, non abbiate timore degli Spiriti luminosi. Degli spiriti incarnati si può aver timore, ma non di quelli disincarnati, che si distinguono per purezza e santità. Lo Spirito Santo porta gioia alla madre che sta partorendo: tramite il suo bambino Egli la introduce a una nuova vita. Lo Spirito Santo crea buoni legami e rapporti fra le persone. Gli Spiriti luminosi aiutano gli uomini a risolvere le difficoltà e le contraddizioni della loro vita. Essi vengono chiamati fratelli e sorelle, o assistenti dell’umanità, e portano nel mondo la Nuova Cultura. È sufficiente invocarli nel nome dell’Amore di Dio, affinché appaiano a noi. Hanno liberato e continuano a liberare gli uomini dalle sventure e dalle calamità. Sono costantemente fra noi, ci stanno accanto per aiutarci; sono i nostri Fratelli luminosi, che hanno sofferto e si sono sacrificati per Cristo, e oggi si sacrificano anche per salvare i loro fratelli minori.
(21) “Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa”. Con le parole Spirito Santo intendiamo tutti gli Spiriti luminosi ed elevati che formano un tutt’uno con Cristo. In questo senso Cristo è un Essere collettivo. Egli dice: “Gli Spiriti luminosi e gli Angeli scendono e salgono costantemente”.19“In verità, in verità vi dico che vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomo” (Giov 1,51). Essi portano pace innanzi tutto alle nazioni balcaniche, poi alle nazioni più grandi, e infine all’Europa intera.20Questa conferenza è stata tenuta pochi mesi prima che finisse la Prima Guerra Mondiale. La pace sta arrivando, ma non subito, perché non arriva a cavallo, né con i buoi, ma viene a piedi. Quando la pace arriverà, si stabilirà una grande gioia; piccoli e grandi gioiranno e si rallegreranno. Lo Spirito Santo sta arrivando per insegnarvi ogni cosa: ascoltate la Sua Voce! La pace divina sta arrivando, e risusciterà tutti i morti caduti nei campi di battaglia; risusciterà tutti i vostri fratelli e sorelle defunti. Portate ovunque questa notizia gioiosa!
(22) È detto nelle Scritture: “Vi sarà un solo gregge, un solo pastore”.21Giov 10,16. Paolo dice: “Le sofferenze presenti non possono essere paragonate ai beni futuri che verranno nel mondo”.22“Io ritengo che le sofferenze del tempo presente non siano paragonabili alla gloria che dev’essere manifestata a nostro riguardo” (Ro 8,18). Raccoglietevi interiormente per ricevere lo Spirito e portarlo ovunque nel mondo: nelle famiglie, fra i popoli, all’umanità intera. Se portate con voi lo Spirito, ovunque andiate vi accoglieranno con gioia.
Il Signore benedica tutti i presenti!
Conferenza tenuta dal Maestro il 14 luglio 1918 a Sofia
Traduzione a cura di Valentina Gencheva e Michele Antonio Salvemini